Comune di Ceraso Foto di Ceraso
Provincia di Salerno - Sito web ufficiale
 marted́ 9 marzo 2010
Testo piccolo | Testo grande  
L'AMMINISTRAZIONE  Ti trovi in: Home Page | Il Paese | Testimonianze artistiche

Sindaco e Giunta
Consiglio comunale
Delibere di giunta e consiglio
Statuto e regolamenti
Uffici comunali
IL COMUNE
La Storia
L'Arte
Gli Eventi
Il Turismo
Galleria Fotografica
Arrivare a Ceraso
Numeri Utili
CONTATTI
Contatta gli amministratori
Contatta gli uffici comunali
 
  Credits
L'Arte

- I Beni Culturali
- Le Pubblicazioni
- La Vita Culturale


La parte più vecchia del borgo e il rione “mpieri Ceraso” dove è ubicata la Chiesa di San Nicola da Bari costruita nel 1790 che con il Palazzi “Lancillotti”, “Di Lorenzo”e altri piccoli luoghi caratteristici costituiscono il patrimonio artistico del paese.
Santa Barbara è il paese più antico dell’intero comune, basti pensare che il primo documento è un diploma che risale al 1005, dove si attesta esplicitamente che esisteva un nucleo costituitosi con l’arrivo del primo monaco Bizantino da Velia.
I monaci favorirono lo sviluppo del centro abitato e costruirono un Cenobio di cui ancora oggi esistono alcuni resti, dedicato a Santa Barbara da cui prese il nome. Il paese ha una forma allungata ed è costituito da due rioni importanti “Capocasale” e “Mpieri casale” che dividono la piazza centrale in due dove si estendeva l’antica Chiesa parrocchiale abbattuta da un fulmine il 22 febbraio 1958. Oggi i Palazzi “Testa-Ferrara”, “Ferolla” e il centro storico con i numerosi portoni di pietra rappresentano la storia di questo paese.

Chiesa di CerasoGli altri nuclei abitativi sono: San Biase che risale alla fine del IX secolo la cui storia è legata alla Chiesa parrocchiale dedicata a San Biagio, nella quale sono stati scoperti da poco gli antichi affreschi. Il centro era caratterizzato dalla presenza di uno “Spedale” che svolgeva funzione di beneficenza per i più bisognosi. Oggi il centro storico, la chiesa su indicata, il Palazzo “Antonini” e il Vivaio “Isca” costituiscono il patrimonio culturale di San Biase. Massascusa ha origine nel X secolo ed è costruito intorno a due chiese parrocchiali “San Martino” e “San Felice”.

Il vanto della frazione Petrosa è il Palazzo “De Marsilio” tipico esempio di abitazione rurale del Cilento costruita tra il 1780 e il 1790 e comunque da vedere anche il lago “Fabbrica”una diga nata principalmente per l’irrigazione. Metoio di cui si hanno notizie già dal 1819, quando il Comune attribuì i terreni demaniali alle famiglie più povere insieme a Petrosa costituiscono il centro rurale del Comune.